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Guarda versione completa : BitTorrent diventa TrackerLess.


BitTorrent diventa TrackerLess.

VedoVa_NeRa
19-05-2005, 00:37
Con la versione 4.1.0, rilasciata ieri per tutte le piattaforme in versione Beta, sarà più semplice pubblicare e condividere file usando il protocollo BitTorrent.
BitTorrent infatti rende possibile ora pubblicare i file senza dover necessariamente disporre di un tracker. Ecco l'annuncio ufficiale di questa nuova versione:

"Come parte dei nostri sforzi per rendere la pubblicazione dei file sul WEB semplice ed economica, abbiamo rilasciato una versione trackerless di BitTorrent.

Nelle versioni precedenti di BitTorrent pubblicare un file consisteva di 3 passi fondamentali. Si doveva:
:arrow: Creare un file .torrent - un riassunto del file da condividere che si poteva mettere su un blog o su un sito web
:arrow: Creare un tracker per quel file sul Webserver in modo da permettere a chi scaricava quel file di trovare gli altri downloader.
:arrow: Creare un seed di quel download di modo che il primo downloader avesse qualcosa e qualcuno da cui scaricare.

Molte persone hanno siti web e blog ma non hanno le risorse per mettere su un tracker. Nella nuova versione è stato integrata la possibilità di pubblicare i file senza usare il tracker (modalità trackerless). Tutti con un sito web ed una connessione Internet possono ora ospitare un download con BitTorrent.

Sebbene questa soluzione sia definita 'senza tracker' essa di fatto rende ogni client un piccolo tracker. Un protocollo intelligente, basato su una tabella di hash distribuita Kademlia o DHT, permette ai client di memorizzare in modo efficiente e di reperire automaticamente le informazioni per contattare gli altri peer che scaricano quel torrent.

Quando crei un nuovo torrent hai la possibilità di utilizzare il sistema 'senza tracker' oppure un tradizionale tracker dedicato.

http://www.p2pforum.it/imagebox/bittrackerless_01.gif

Un tracker dedicato ti permette di raccogliere statistiche di un download e ti da la possibilità di controllare la disponibilità dei download.
Il sistema trackerless invece non può dare garanzie sulla disponiblità ma non richiede risorse extra per chi pubblica. Il sistema trackerless non viene consultato quando si scarica con un tracker tradizionale."

Questa caratteristica, da lungo tempo attesa dalla community P2P, renderà sicuramente più user friendly BitTorrent. Uno dei motivi che ne hanno in qualche modo ostacolato la diffusione soprattutto tra gli utenti più inesperti era la modalità di pubblicazione dei file relativamente più complessa rispetto ai client p2p tradizionali.
Non possiamo che auspicare che questa nuova trovata abbia successo e faccia accostare sempre più utenti al mondo del peer.to.peer

Scarica la nuova versione di BitTorrent (http://www.bittorrent.com/)
http://www.bittorrent.com/images/bittorrent_logo.gif

:ciao

Old_Glory
19-05-2005, 09:30
BitTorrent infatti rende possibile ora pubblicare i file senza dover necessariamente disporre di un tracker.

Penso che questa sia tra le notizie più importanti del mese :)
In pratica si scioglie quel legame tra p2p e wb attraverso il quale "chi di dovere" minava la sicurezza delò file sharing... Colpirne pochi significava comunque colpirne una certa percentuale. Se adesso invece il tutto è più semplice, ho l'impressione che prolificheranno ancor di più siti o pagine web su cui poter pubblicare materiale attraverso la rete torrent.
Senza la necessità di un tracker sicuramente verranno fatti passi da giganti nel mondo e nelle community torrent.

Lestat
19-05-2005, 15:56
Questa si che è una buona notizia.......

vanescar
19-05-2005, 16:12
ottima idea, nn vedo l'ora di provarla, peccatto che per linux ci siano soli gli rpm e deb, dovro' aspettare ancora per i sorgenti da compilare ? :(

spero di avere visto male...


:ciao

VedoVa_NeRa
19-05-2005, 16:28
Ciao Vane, mi sembra che i sorgenti BitTorrent (http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=33044&package_id=25125) siano reperibili su SourceForge :)
:ciao

LELE Sharin'
19-05-2005, 18:34
Veramente Ottimo :apr
Secondo me cambieranno molte cose adesso :)
:bai

Andy581
19-05-2005, 19:20
Guardate ke la tecnologia DHT era gia stata introdotta da Azureus, zio Bram ha dovuto adattarsi alla concorrenza. Ciao ciao

rocknroll
19-05-2005, 23:14
Wow! Quasi quasi mi converto anche io a bittorrent. :mrgreen:

Ale
20-05-2005, 03:35
Ottima notizia :apr Credo anche io che molti altri siti si avvicineranno a Bittorent :sisi

:bai

asterix
23-05-2005, 12:49
http://www.p2pforum.it/imagebox/p2p.gifLa nuova beta elimina la necessità di tracker pubblici e di siti che possono essere facilmente presi di mira. BSA: ci costringe a riorganizzarci. MPAA: troveremo i pirati di Star Wars

Maggiore agilità, minore affidabilità?


"Trackerless": questa la parola che può portare il già popolarissimo software di condivisione del download BitTorrent (http://www.bittorrent.com/) a nuove vette di diffusione. L'ultima beta del programma sviluppato da Bram Cohen, infatti, rinuncia ad una funzionalità che aveva reso la vita facile alle major assetate di denunce nei confronti dei downloader di opere protette.

La nuova beta 4.1.0. del celeberrimo client rinuncia ai tracker tradizionali, rendendo ogni client utilizzato un tracker "leggero". "Un protocollo intelligente - spiega il team che sviluppa BitTorrent - consente ai client di archiviare efficientemente e recuperare informazioni sui contatti dei peer in un torrent". Il riferimento è al "D.H.T", Distributed Hash Table, sviluppato tra gli altri da Andrew Loewenstern del quale è disponibile in inglese una intervista (in mp3) tramite epirate.net.

Questa novità, che permetterà di bypassare i grandi "repository" di link torrent, quei siti web spesso e volentieri presi di mira dalle major del cinema e della musica, da una parte spinge BitTorrent verso una maggiore fruibilità e dall'altra porta nuove preoccupazioni proprio presso le aziende che da anni cercano di frenare la condivisione di contenuti e opere protetti su Internet.

In pratica, con la nuova beta quando si genera un torrent "si può decidere di utilizzare il sistema trackerless o un tradizionale tracker dedicato". La diffusione del tracker, spesso su siti web, ha fino ad oggi rappresentato una delle modalità più popolari per la condivisione del download di qualsiasi genere di file.

Perché scegliere l'uno o l'altro? Lo spiegano gli stessi sviluppatori: "Un tracker dedicato ti consente di raccogliere statistiche sui download e dà modo di controllare l'affidabilità dei download, mentre il trackerless non dà garanzie di affidabilità ma non richiede alcuna risorsa da parte di chi pubblica il torrent".

Unico limite importante della nuova beta è il fatto che quando si scarica un torrent basato sui tracker tradizionali, il sistema trackerless non viene proprio consultato, segnando quindi una sorta di spartiacque tra il download condiviso dei torrent già in circolazione e quelli che da oggi possono venire prodotti con il nuovo client.

Qualcuno ha già bollato il nuovo client come un attacco all'industria dei contenuti, viste le sue "somiglianze" con eXeem, il softwarillo di condivisione nato dalle "ceneri" di Suprnova.org: ma questo è solo strumentale a trascinare BitTorrent nella crociata tritadiritti innescata dalle major: in realtà il nuovo BitTorrent - ricordano i suoi autori in queste ore - rappresenta l'evoluzione di una piattaforma di downloading così efficiente e rivoluzionaria da essere ormai dietro una percentuale enorme dei download eseguiti in rete. Come sempre, anche in questa occasione Cohen ha sottolineato di non volersi prestare a strumentalizzazioni di sorta, e ha preferito concentrarsi sulle novità tecnologiche del suo "pupillo".

BSA: vi troveremo lo stesso

Nella nota di rilascio della nuova beta si spiega come l'idea del sistema trackerless si lega alla possibilità di "pubblicare file su web senza intralci e a costo zero". Fino ad oggi, infatti, per pubblicare con BitTorrent bisognava seguire necessariamente tre passaggi: creare un file torrent da pubblicare su web, dar vita ad un tracker che consentisse a tutti coloro che scaricano di scambiarsi il download l'uno con l'altro e realizzare una copia "seed" del download, necessaria per consentire al primo downloader di avere una fonte di download disponibile.

I primi a manifestare una reazione al rilascio della nuova beta sono stati non a caso i produttori di software proprietario riuniti nella Business Software Alliance: loro, come i produttori di musica e film, da lungo tempo cercano di arginare il fenomeno del download di contenuti pirata.

"Al momento - ha dichiarato uno dei dirigenti di BSA Asia - se un sito di tracker viene chiuso, molti download vengono interrotti. Ovvio che rimuovere da questa equazione i tracker costringerà a ricompattarci, noi che siamo sull'altro fronte di battaglia".

Va detto poi che BitTorrent, pur ampiamente utilizzato anche da chi lo sfrutta per condividere materiali illegalmente, non è certo una piattaforma che si presta all'anonimato, tanto che neppure la nuova beta sfugge a questa regola. Non a caso proprio BSA si è detta fiduciosa di poter comunque continuare ad individuare coloro che, tracker o meno, detengono file pirata.

Nelle scorse ore, intanto, gli studios riuniti nella MPAA hanno dimostrato di aver il dente avvelenato con chi ha diffuso in rete nei giorni scorsi proprio tramite BitTorrent una copia dell'ultimo film della saga di Star Wars.

Dan Glickman, presidente di MPAA, ha spiegato che "ci sono fan che hanno aspettato in coda per giorni per vedere La Vendetta dei Sith. Per preservare la qualità di film per appassionati come questi e molti altri, dobbiamo impedire a questi ladri in Internet di scambiare illegalmente materiali di valore protetti dal diritto d'autore. Il mio messaggio agli scaricatori di ogni dove - ha dichiarato - è semplice e chiaro: rubate, e questo è sbagliato, ma non siete anonimi".

Fonte (http://punto-informatico.it/p.asp?i=52963&r=PI)

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