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Scritto in origine da Genux  |
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PS. IN TRIBUNALE CE UNA SCRITTA CHE RECITA "LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI"
CHI DI VOI CONCORDA??
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Domenica hanno trasmesso Report sul crack Parmalat. E uno dei collaboratori di Tanzi (oscurato e voce alterata) dice +/-:
"non mi conviene dirlo, ma questo è ridicolo: mi daranno 7 anni, poi patteggio, fruisco dell'indulto e sconti vari. Due mesi me li sono già fatti ed è tutto quello che mi succederà per essere uno dei principali responsabili di aver messo in mezzo alla strada un sacco di gente"
No. La legge non è uguale per tutti.
E questo del p2p è assurdo oltre ogni limite:
Stringi-stringi quello che si fa è l'equivalente di prestare un libro a un amico. Dopo ti senti di aver fatto una cosa buona. Tu
desideri che anche lui conosca e apprezzi le emozioni che quel libro ti ha dato.
La differenza è che l'elettronica e le telecomunicazioni ti consentono di farlo tante volte a tanti amici. E gli amici ricambiano.
Fra gli europei che hanno una connessione, 2 su 3 scaricano e nn si sentono in colpa. Magari hanno paura ma non riescono proprio a convincersi che quello che fanno è un
crimine.
Io penso che in futuro guarderanno a questo periodo e si chiederanno:
"come hanno potuto credere che con una tale facilità e velocità nel far circolare la cultura si potesse anche solo
pensare di limitarla?"
E i miei figli (spero non nipoti o pro-nipoti) penseranno ai politici, alle major, ai giornalisti come quello che sono:
I responsabili di un periodo buio e oscurantista.
Cani da guardia stupidi e feroci di un'idea della cultura ridotta a merce, disponibile in quantità solo per chi se la può permettere.