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Tutto su Relakks
Relakks e' un servizio commerciale che tutela la tua privacy. Sponsorizzato dal Partito dei Pirati svedese, il servizio offre una VPN cifrata per rendere il proprio traffico anonimo. Detto in altre parole, il traffico internet in uscita dal nostro PC passa tutto (attraverso una connessione cifrata) per un server ad altissima velocita' (senza limiti di banda) che poi lo redirige verso l'esterno, un po' come farebbe un proxy. Il nostro ip di uscita non sara' quello del nostro internet provider, bensi' quello svedese.
In questo modo, se qualcuno cerca di risalire dal nostro ip alla nostra identita' non puo' farlo perche' vedra' l'ip del server svedese.
Relakks protegge questa informazione molto gelosamente e la cede ai soli organi competenti (la polizia) solo per reati che prevedono oltre 2 anni di carcere. Per la cronaca, il p2p in Svezia NON prevede questa pena, quindi gli utenti che generano traffico P2P, anche se non in regola con le leggi svedesi, NON commettono un reato tale da giustificare la loro identificazione (e quindi la violazione della loro privacy).
Relakks costa, a scelta, 5 euro al mese (in realta' 6 euro) o 50 euro l'anno, iva inclusa. La configurazione di
Relakks e' abbastanza semplice, soprattutto con Windows.
L'ho testato con eMule e la mia ADSL a 640 Kbit/s: il traffico viaggia veloce come sempre e, se rallentamenti ci sono, questi NON sono evidenti o fastidiosi. Mi collego ai server eMule con ID alto e il mio IP pubblico, riconosciuto dalla rete eMule, e' effettivamente diverso da quello fornitomi dal mio provider (ovvero a tutti gli effetti e' "mascherato").
Relakks: FAQ
Raccolgo qui tutte le FAQ su
Relakks e arricchiro' il post nel posto.
* Qual e' la velocita' massima di
Relakks?
Relakks non dichiara limiti ne' per la velocita' ne' per la quantita' di dati scaricati. Da un controllo sulla mia connessione, risulto collegato a
6 Mbps (premete CTRL+ALT+CANC e clickate su Rete). Chiaramente se la vostra DSL e' una 4 Mbit/s,
Relakks non potra' farvi andare piu' veloce, al piu' alla stessa velocita'. Il rallentamento ottenuto talvolta e' impercettibile, e comunque non e' mai fastidioso. Nulla a che vedere con le soluzioni di proxying gratuito offerte dalla rete ...
* Posso disdire il mio contratto ADSL e navigare solo con
Relakks?
No.
Relakks vi offre solo la VPN, ovvero un servizio per gli utenti internet. Per accedere ad internet devi comunque avere attiva una linea PSTN, ISDN, ADSL, etc. etc con un ISP (Internet Service Provider).
* Quanto costa
Relakks e perche'?
5 euro al mese oppure, se fate un contratto annuale, 50 euro all'anno (pagamento sempre anticipato da effettuarsi tramite carta di credito). Per importi inferiori a 25 euro, c'e' 1 euro in piu' da pagare (cosi' se optate per il pagamento di un sol mese, il tutto vi costera' 6 euro). 5 euro al mese circa e' un costo irrisorio se si pensa che la banda che offre
Relakks (e che voi consumate a
Relakks) e' la stessa che vi offre il vostro ISP.
* A quali problemi vado incontro?
Inconvenienti prossimi allo zero. La navigazione potra' risultare leggermente piu' lenta, cosi' come appena piu' elevato sara' l'utilizzo della CPU (per la cifratura dei dati, ma vale solo per processori vecchissimi). Inviare e ricevere mail potrebbe risultare un po' complesso se il vostro provider applica delle restrizioni sull'IP, perche' il vostro IP di uscita non e' piu' quello del vostro provider (in questa guida e' spiegato come fare per risolvere comunque il problema).
* Che differenza c'e' tra un proxy e una VPN?
Beh, concettualmente sono simili, ma ci sono differenze importanti. Intanto il proxy e' un server che riceve la vostra richiesta, la gira al destinatario e vi fornisce la risposta (tipico caso, l'accesso a pagine web dal vostro browser). Ma se il destinatario volesse contattarvi direttamente, non potrebbe farlo. Con la VPN, invece, stabilite una connessione che funziona in modo simile a quella che avete originalmente stabilito col vostro ISP. Vi viene assegnato un ip, con tutte le porte accessibili dall'esterno, proprio come avviene dopo una normale connessione ad internet. Inoltre non dovrete configurare manualmente i vari programmi (modificando, come avviene per il proxy, i parametri di connessione), perche' il traffico e' indirizzato attraverso la VPN automaticamente dal sistema operativo, in modo completamente trasparente.
* E' legale? Ed e' anonimo?
Si', ovviamente e' legale. Usare la parola anonimato non e' tecnicamente corretto: quello che si fa e' adottare un ip di un altro paese, sottoposto a leggi diverse dalle nostre. Leggi pero' l'approfondimento sulla privacy, dove questo concetto e' affrontato un po' piu' nel dettaglio.
Relakks: Privacy
Qui il discorso e' molto complesso, perdonatemi la banalizzazione dello stesso, vale l'invito ad approfondire gli argomenti utilizzando le tante risorse disponibili in rete.
Premettiamo che e' tecnicamente possibile per
Relakks (cosi' come, senza
Relakks, lo e' per il nostro ISP) spiare il traffico da noi generato. Si tratta di scegliere se ci fidiamo di piu' di un provider italiano (anche a seguito delle ultime vicende di cronache) sottoposto alle leggi italiane o di un provider svedese, sponsorizzato dal partito dei pirati svedesi, e sottoposto alle leggi svedesi. Chi conosce l'orientamento pro-privacy di questi 2 paesi non avra' difficolta' a scegliere. Non e' corretto pero' parlare di anonimato: infatti
Relakks non garantisce l'impunita', ma si impegna a difendere la privacy fin dove le leggi svedesi lo obbligano e lo limitano a fare. Solo per la cronaca, la violazione del diritto d'autore per lo scambio di file sulla rete non giustifica la violazione della privacy in Svezia (e quindi il fornitore di servizi si impegna a garantire la nostra riservatezza), mentre il provider italiano e le autorita' italiane sono impotenti non potendo ne' intercettare il nostro traffico (tutto cifrato a 128bit) ne' imporre alla Svezia le leggi italiane: questa disquisizione tecnica/giuridica non deve essere interpretata come un invito a violare le leggi italiane.
Infine, chi lavora nel campo della privacy, sorridera', a ragione, se vi sente chiamare una semplice VPN la soluzione per l'"anonimato". L'anonimato, quello vero, oggi e' offerto da servizi quali ANts, TOR, I2P, e via dicendo e solo a precisi condizioni. Nessuna di queste soluzioni, peraltro gratuite ed open-source, sono pero' in grado di offrire una risposta efficace ai file-sharer e, quando lo fanno, come ANts, ne e' penalizzata la velocita' di connessione.
Relakks e' una prima risposta, con tutti i limiti e le precauzioni del caso, ma e' una risposta che fino a ieri non c'era e che, finche' dura, puo' essere sfruttata. Non impatta piu' di tanto sulle prestazioni e sensibilizza gli utenti alla difesa della propria privacy, oltre a mandare un messaggio chiaro a coloro che mirano a distruggere la liberta' della rete trasformandola in una prigione di massima sicurezza.
Relakks: Velocita'
Il Task Manager di Windows, alla voce Rete, mi informa che la connessione stabilita con
Relakks e' di 6 Mbps. Il grafico che allego a questo post dimostra come la velocita' di eMule, raggiunta pochi minuti dopo il suo avvio, e' uguale a quella normale. Il test e' stato svolto con una ADSL 640, file di vario genere in download e velocita' in upload volutamente limitata a 19 Kb/s
Inoltre il limite di connessione e' stato impostato a 3200 e il limite massimo per file a 500.
Avendo sottoscritto
Relakks da oltre un mese, posso garantirvi che queste velocita' non sono occasionali e la connessione e' realmente veloce e stabile. Se proprio si vuole cercare il pelo nell'uovo, nel corso di oltre 30 giorni la connessione si e' interrotta 5 o 6 volte ma, impostando il sistema operativo per ricollegarsi se cade la linea, il collegamento e' ripreso subito dopo, al primo tentativo. Nei casi peggiori la velocita' risente del ping alto, ovvero dell'intervallo di tempo che passa dal momento della richiesta di un pacchetto al suo arrivo, dovendo la richiesta fare un giro piu' lungo (passando per il server VPN anziche' accedere direttamente). Quello che si nota e' che per la maggior parte dei siti e dei servizi il ritardo non e' percepibile o poco fastidioso. Per una manciata di siti, il ritardo e' piu' marcato e potrebbe mandare in timeout la richiesta (quando la risposta giunge con troppo ritardo), ma in tutti questi casi e' sufficiente ricaricare la pagina o la risorsa per superare il problema. Probabilmente l'applicazione piu' penalizzata e' quella dell'online gaming, essendo l'immediatezza piu' che la quantita' di dati scambiati una condizione essenziale. Non cosi' filesharing, navigazione, accesso alla posta, audio e video streaming ...
Relakks: Configurare Il Firewall E Il Router
Il PPTP utilizza la porta 1723 (TCP). Quindi nei vostri firewall dovrete aprire questa porta in ingresso. Nel caso di ZoneAlarm la configurazione suggerita da
Relakks e' la seguente ( verificato con zoneAlarm 7):
# Apri la schermata peincipale si ZoneAlarm Security Suite ed entra in Firewall -> Zones.
# Clicca Add -> Host/Site (in basso a destra)
# Usate i seguenti settaggi:
Zone: Trusted
Host name: pptp.relakks.com
Description: Free to choose, i.e.
Relakks
Poi cliccate su Lookup e dopo questo premete OK
# Quando tornate alla sezione Firewall -> Zones; cliccate su Apply.
# Infine andate in Firewall -> Main cliccate su Advanced e qui selezionate Allow uncommon protocols at high security (il box Allow VPN protocols deve essere già selezionato per effettuare questa scelta).
Se usate un modem ADSL direttamente connesso al PC (ad esempio tramite USB) per navigare in internet, e' tutto facile. Nel caso invece abbiate un router, verificate sul sito del vostro produttore che supportino il PPTP-passthrough(oppure provate ad aprire la porta 1723 TCP su di esso). Se riscontrate problemi, provate a disabilitare NAT e Firewall nel router e abilitare il DMZ verso il vostro PC.
Nota: siccome la sicurezza di PPTP e' legata alla lunghezza della password, che e' la stessa con la quale creerete il vostro account su
Relakks, sceglietene una abbastanza lunga. Occhio a non esagerare: io ho provato una password di 63 caratteri, che sembrava essere stata accettata ma in realta' cosi' lunghe il sistema non le gestisce. Ed inoltre non e' possibile cambiarle successivamente se la prima non va bene. Una password di 15 o 16 caratteri gia' potrebbe andare bene per i vostri scopi.
Relakks: Configurare PeerGuardian 2 E IPfilter
Nelle liste di PeerGuardian 2 e nell'ipfilter di emule vengono bloccati i range di indirizzi IP utilizzati da
Relakks (
qui quelli attualmente noti), questo può causare difficoltà di connessioni o disconnessioni frequenti. Per ovviare a questo problema si deve caricare una lista speciale in PG2 che dica al programma di non bloccare
Relakks.
Ecco come fare:
- Scaricate questo file ed estraetelo dall'archivio zip
- Aprire PG2 e premete il pulsante List Manager
- Cliccare su Add e nella finestra che si apre dovete caricare il file relakks.p2p che avete scaricato nel punto 1, selezionare allow e poi OK

- Dopo aver permuto OK e chiuso l'elenco delle liste PG2 ricaricherà lil tutto. Adesso gli IP di relakks non dovrebbero più essere un problema*
Per sbloccare
relakks dall'ipfilter di Emule, invece, seguite queste Istruzioni:
Aprite Emule, andate in OPZIONI --> SICUREZZA --> in alto a destra MODIFICA; a questo punto NotePad aprirà la lista caricata degli IPFilter (ci mette un pochino perché solitamente è abbastanza "massiccia"); poi basta raggiungere il range degli IP tramite la scroll-bar ed eliminarli.
Finita l'operazione in NotePad andare su FILE --> SAVE. Chiudete NotePad.
Come ultimo accorgimento OPZIONI --> SICUREZZA --> AGGIORNA.
Questo va ripetuto ogni volta che si aggiornerà un IPFilter interno a E-Mule.(grazie
gnefolo)
*Nel caso che PG2 bloccasse altri range di IP non inclusi nella lista che riportano destinazione
Relakks security network, siete pregati di segnalarli in modo che possano essere aggiunti.
Relakks: Windows XP - Configurare La Connessione
Ricordo che il protocollo PPTP e' stato inventato dalla Microsoft ed introdotto per la prima volta in Windows NT. Per gli utenti Linux, qualora la loro distribuzione non sia dotata gia' di un client PPTP, e' possibile scaricarlo da qui:
http://pptpclient.sourceforge.net/. Consigliato, ma non obbligatorio, l'utilizzo del kernel 2.6.15 o successivo. Per il mondo Mac, i client PPTP sono inclusi dalla versione Mac OS X 10.2 Jaguar [
http://www.macdevcenter.com/pub/a/ma...12/20/vpn.html ]
Questa la procedura per Windows XP.
Andare su Start -> Impostazioni -> Pannello di Controllo -> Connessioni di Rete -> Creazione Guidata Nuova Connessione
Apparira' una finestra con una serie consecutiva di schermate.
- premere Avanti
- scegliere Connessione alla rete aziendale e clickare su Avanti
- scegliere Connessione VPN e clickare su Avanti
- digitare
Relakks PPTP e clickare su Avanti
- scegliere la voce Non effettuare prima alcuna connessione e clickare su Avanti (questa opzione potrebbe non essere presente, nessun problema continuate)
- digitare pptp.relakks.com e clickare su Avanti
- selezionare (se si vuole) la voce Aggiungi collegamento a questa connessione sul desktop e clickare su Fine
Adesso andando su Start -> Impostazioni -> Pannello di Controllo -> Connessioni di Rete dovrebbe apparire la connessione appena creata,
Relakks PPTP.
Potete eseguire questi ulteriori passaggi opzionali. Clickate col tasto destro sul nome della connessione e scegliete Proprietà. Da questa finestra eseguite queste operazioni:
Andate su Opzioni e impostate queste voci:
Numero di tentativi 999
Intervallo prima di ricomporre 1 secondo
Tempo di inattività prima della disconnessione Mai
Selezionate la voce Ricomponi se cade la linea
Andate su Rete e impostate queste voci:
Tipo di VPN: PPTP VPN
Nel riquadro "La connessione utilizza i seguenti elementi" selezionate solamente Protocollo Internet (TCP/IP) e Utilità di pianificazione dei servizi QoS e deselezionate tutte le altre voci.
Clickate in basso su Ok per confermare le modifiche.
Per avviare la connessione fate un doppio click sul nome della connessione ed inserite come Nome Utente e Password le stesse che avete utilizzato al momento della creazione dell'account su
Relakks.
Relakks: Windows XP - Accesso Alla Posta
Come ho gia' scritto, nel momento in cui si instaura la VPN con
Relakks tutto il traffico passa attraverso il gateway di
Relakks ed esce con quell'ip. E' quello che desideriamo, ma questo puo' crearci un problema se accediamo alla posta tramite client (ThunderBird, Evolution Outlook Express, ...) mentre non dovremmo avere nessun problema se accediamo da un browser internet.
Quest'ultimo piccolo problema puo' facilmente essere risolto, vediamo come.
Accediamo ad internet normalmente (senza stabilire la connessione con
Relakks). Andiamo su Start -> Programmi -> Accessori -> Prompt dei comandi
A questo punto si apre una finestra nera, molto nota a chi conosce l'MSDOS. Scriviamo route print e premiamo Invio
Ci appare un listone di informazioni, cerchiamo la riga dove dice Gateway predefinito. Dovrebbe essere qualcosa tipo 192.168.0.1 oppure 192.168.2.1 (ma puo' essere qualunque altro valore).
Solo per verifica, senza chiudere questa finestra, adesso stabiliamo la VPN con
Relakks, quindi rilanciamo il comando route print. Questa volta la riga Gateway predefinito dovrebbe riportare un altro valore (ad esempio 83.233.84.104).
Bene. Ora non resta che stabilire le "eccezioni". Intanto ci serve conoscere l'ip del server smtp e pop3 utilizzato per inviare e ricevere posta. Sempre da linea di comando, potete digitare ping mail.tin.it e premere invio. Vi appariranno 4 righe che iniziano con:
Risposta da 62.211.72.20: ...
Bene. L'ip di mail.tin.it e' 62.211.72.20. Ripetete la stessa operazione anche per l'altro server di posta (qualora il server pop3 abbia un nome diverso da quello smtp).
A questo punto non vi basta che lanciare questo comando (2 volte, uno per ogni ip di server di posta):
route add xxx.xxx.xxx.xxx mask 255.255.255.255 yyy.yyy.yyy.yyy
Dove xxx.xxx.xxx.xxx va sostituito con l'ip del server di posta (nell'esempio 62.211.72.20) e yyy.yyy.yyy.yyy va sostituito con l'ip del gateway risultante dal primo trace print (nell'esempio 192.168.0.1). Se volete rendere questa regola permanente (una tantum), vi basta aggiungere il parametro -p (quindi route -p add ...)
E questo e' tutto gente.

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